Nichilismo Editoriale Futurista

Le librerie devono crollare.
I forum di scrittura devono sparire.
Gli ebook vanno stroncati sul nascere.
Gli agenti devono suicidarsi.
L’editoria mondiale deve bruciare.
Gli scrittori, poi, sono da bandire.
Allora, forse, potremo ricominciare a parlare di libri.

La Chute de la Maison Usher, Jean Epstein (1928)

Iniziare un blog come questo parlando di qualcosa legato agli Usher mi sembrava doveroso. Dal racconto di Poe sono state tratte svariate opere cinematografiche e l’adattamento più conosciuto resta quello del 1960 con Vincent Price, ma mi riservo di parlarne in futuro. Certo mi rendo conto che il cinema muto sia un argomento ostico e, forse, il peggiore con cui cominciare, eppure voglio partire proprio da questo capolavoro dell’espressionismo francese, di cui peraltro ho usato alcuni fotogrammi nell’articolo di presentazione del blog. Avrei potuto iniziare da qualcosa di meno impegnativo… ma in queste cose non amo i compromessi. Continue reading

Tra le Rovine

Sentivo attorno a me una freddezza, uno scoramento, una nausea, un’invincibile stanchezza di pensiero che nessun pungolo dell’immaginazione avrebbe saputo affinare ed esaltare in alcunché di sublime. Che cos’era, mi soffermai a riflettere, che cos’era che tanto mi immalinconiva nella contemplazione della Casa degli Usher?

Edgar Allan Poe, La Rovina della Casa degli Usher, 1839

Nebbia perenne, alberi rinsecchiti e contorti, una profonda crepa nel muro della villa facevano da contraltare alla scricchiolante salute degli ultimi Usher che l’abitavano. Col tempo, il vorace acquitrino seppellì la cadente dimora nel fango assieme agli ultimi discendenti della famiglia, un tempo grande e florida. Così la casa seguì la sorte dei suoi signori oppure, viceversa, furono i signori a seguire la casa nella sorte inevitabile. Continue reading

Linda e il Corvo

Questo è un racconto breve di qualche anno fa, pubblicato su writersdream.org l'8 marzo 2012. È una sorta di dark romantic nato quasi per caso, ma a cui sono piuttosto legato.

Linda s’alzò presto quel mattino, più presto del solito. Un amore lontano l’attendeva nel luogo dove si conobbero, e benché sapesse che l’avrebbe aspettata senza fiatare, non volle farlo aspettare.
«Vieni a trovarmi ogni tanto. Se troverò il modo, farò lo stesso con te», le disse anni prima, quand’era ormai certo che avrebbero dovuto separarsi presto. Continue reading

Donna e Scarlatta

Ho scritto questo breve racconto nel febbraio del 2011, basandomi sull'episodio della Grande Meretrice, altresì detta Babalon o Lady di Babilonia, citata nell'apocalisse di Giovanni (17:1-17:6). L'intenzione era quella di ribaltare l'episodio biblico aggiungendo qualche visione Crowleyana. Il registro è volutamente solenne.

Ella giungerà cavalcando il drago a sette teste e dieci corna, fiera del suo potere e del suo sesso. Brillerà come le stelle dai suoi ori e dai suoi preziosi, e una coppa dorata reggerà con sensuale eleganza, sì che ognuno vorrà poggiarvi le labbra. Continue reading